Grande attesa

Stellantis, lunedì incontro con i sindacati. Mercoledì Filosa va in Parlamento

Confronto a Roma sulle ricadute del Piano per gli stabilimenti italiani, focus su Cassino

Stellantis, lunedì incontro con i sindacati. Mercoledì Filosa va in Parlamento

Il futuro degli stabilimenti italiani di Stellantis torna al centro del confronto tra azienda e sindacati. Lunedì mattina, a Roma, è in programma un incontro particolarmente atteso tra il gruppo automobilistico e le organizzazioni dei lavoratori, in una fase delicata per il settore e a pochi giorni dall’audizione, parlamentare dell’amministratore delegato Antonio Filosa. La delegazione aziendale sarà guidata da Emanuele Cappellano, responsabile delle attività europee di Stellantis, che illustrerà le ricadute per l’Italia del piano strategico presentato a Detroit il 21 maggio. I sindacati attendono indicazioni più precise sui volumi produttivi, sui nuovi modelli destinati agli impianti italiani e sulle prospettive occupazionali, dopo anni segnati da un ampio ricorso agli ammortizzatori sociali. Grande attenzione sarà riservata anche alle conseguenze delle scelte del gruppo sull’intera filiera dell’automotive.

Gli stabilimenti italiani continuano a vivere situazioni differenti per carichi di lavoro e programmi produttivi. Le maggiori preoccupazioni riguardano Cassino, dove i sindacati parlano di una situazione particolarmente critica. Le organizzazioni dei lavoratori chiedono certezze sul futuro di Giulia e Stelvio e sui nuovi modelli destinati al sito laziale, mentre restano da chiarire gli sviluppi dei rapporti con un altro partner, magari cinese, e le strategie per Maserati, il cui piano industriale sarà presentato a dicembre. Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm e Associazione Quadri Fiat ribadiranno inoltre la richiesta di assegnare un nuovo modello a Mirafiori, dal momento che ritengono insufficienti la 500 elettrica e la 500 ibrida per garantire una piena prospettiva produttiva allo stabilimento torinese. Proprio lunedì la Fiom Cgil ha organizzato un presidio nel capoluogo piemontese contro il piano Stellantis “che non prevede nulla per Torino”.

Preoccupazioni riguardano anche Termoli, dopo il tramonto del progetto della Gigafactory per le batterie, nonostante l’arrivo del cambio eDct e di nuove produzioni motoristiche. L’esito dell’incontro sarà osservato con attenzione anche dal mondo politico. Due giorni dopo, infatti, Antonio Filosa presenterà il piano strategico di Stellantis nella Sala del Mappamondo di Montecitorio davanti alle Commissioni Attività produttive della Camera e Industria del Senato. Un appuntamento che potrebbe rappresentare un passaggio decisivo per chiarire il ruolo dell’Italia nella strategia globale del gruppo e fornire risposte attese da istituzioni, lavoratori e filiera automotive.