Continuano a crescere le denunce di infortunio sul lavoro nel Lazio. Secondo l’ultimo rapporto della Cgil Roma e Lazio basato sui dati Inail, nei primi quattro mesi del 2026 i casi totali sono passati a 15.208 rispetto ai 13.884 dello stesso periodo del 2025 (+9,5%). Il trend negativo colpisce da vicino anche la provincia di Latina, dove gli infortuni sono saliti da 1.102 a 1.197.
Incrementi significativi si registrano pure a Roma, Viterbo e Rieti, mentre Frosinone resta stabile. Drammatico il bilancio delle vittime: i decessi sono saliti da 21 a 24, di cui ben 20 concentrati nella sola provincia di Roma, interessando settori chiave come agricoltura, edilizia e commercio. La Cgil, evidenziando una crescita diffusa in quasi tutte le fasce d’età, è tornata a chiedere un potenziamento urgente delle attività ispettive e preventive, specialmente in vista dei rischi connessi alle imminenti ondate di calore estive.