In occasione del Consiglio Comunale, convocato per il giorno 8 Giugno, dedicato alla situazione di Viale Don Morosini, il “Comitato Basta Degrado Centro StoricoLatina” si è riunito in assemblea per discutere sulle problematiche che a tutt’oggi insistono nel quartiere e portarle all’attenzione degli Amministratori della città.
La nota del comitato
Va premesso che lo stato di degrado del quartiere e la conseguente percezione di scarsa sicurezza, confermata tra l’altro dai recenti episodi di risse tra stranieri e di molestie ai cittadini, si sta riversando sulla salute e sull’equilibrio psicofisico degli abitanti che vivono, di fatto, in ostaggio nei loro appartamenti. Famiglie con anziani e/o bambini evitano di uscire di casa se non strettamente necessario e hanno sviluppato la consapevolezza di non avere alternative visto che gli immobili, anche se messi in vendita al di sotto dei minimi di mercato, non ricevono offerte di acquisto tranne che da alcune famiglie di immigrati extraeuropei portando il centro di Latina, in prospettiva, ad essere popolato da numerose etnie in sostituzione dei residenti storici molti dei quali nati proprio in questa città. Anche i due progetti di restyling delle piazzole verdi del Viale (uno di Sport Illumina ed uno del Comune con i fondi FESR) non sembrano in grado di apportare benefici alle problematiche di bivacchi, incuria, insicurezza e scarsa salubrità degli spazi pubblici invasi da cumuli di sporcizia, deiezioni canine e piccioni alimentati da diversi residenti di varie etnie e si teme che con le loro installazioni in resina e cemento finiranno per alterare l’equilibrio bioclimatico dell’ambiente.
Apprezzando la convocazione del Consiglio Comunale si indicano qui di seguito le azioni istituzionalmente di competenza del Sindaco in sinergia con la Prefettura e le forze dell’ordine, considerate prioritarie dagli abitanti e dai commercianti della zona, nel rispetto degli scopi che il Comitato persegue, senza risultati, da anni e che si riassumono nel decoro e nella sicurezza dell’intero Viale don Morosini e delle vie limitrofe:
1. rimozione quotidiana dei bivacchi presenti prima su Viale Don Morosini ed ora su Piazzale Pordenone ed eventuale Daspo Urbano per coloro che nonostante i divieti continuano a occupare abusivamente con le loro masserizie gli spazi pubblici creando cumuli maleodoranti e fonte di infezioni varie;
2. presa in carico dei due soggetti nordafricani che stazionano nel quartiere tutto il giorno in preda a deliri, e che spesso con le loro grida spaventano anziani e madri con bambini oltre ad importunare i passanti con la richiesta di denaro per acquistare alcool da bere sin dal mattino;
3. predisporre il trasferimento dei centri di assistenza ubicati su Viale Don Morosini e su Corso Matteotti gestiti dalle cooperative Astrolabio e il Quadrifoglio;
4. disporre un controllo per il sospetto sovraffollamento degli alloggi dei palazzi Pennacchi da parte di cittadini extraeuropei con conseguenti ricadute sulla sicurezza e decoro dell’intera zona (scoppio di bombole, schiamazzi, occupazione di scale e pianerottoli con materassi e oggetti vari);
5. far rispettare le ordinanze comunali in particolare sul divieto dell’uso di bevande alcoliche in luoghi pubblici e sull’obbligo di raccolta delle deiezioni dei cani da parte dei padroni;
6. estendere l’ordinanza la chiusura dei locali etnici, del tipo alimentari con vendita di alcolici, alle ore 20,00, come già introdotta nella zona del Nicolosi;
7. predisporre telecamere per un maggiore controllo sulla raccolta dei rifiuti vista l’abitudine di molti cittadini di altre zone a portare in centro i loro rifiuti di ogni genere;
8. pensare con l’aiuto delle cooperative sociali e di associazioni di volontariato ad una azione mirata di informazione e formazione sui temi del rispetto della legalità e della crescita del senso civico tra tutti i residenti delle varie etnie, compresi gli italiani.
Tali indicazioni sono state avanzate dai componenti del Comitato, sia durante le assemblee del Comitato che nella partecipazione a diverse commissioni consiliari sui servizi sociali, che durante colloqui e scambi avuti nel tempo con i vari Assessori preposti senza mai ottenere soluzioni di alcun tipo. I cittadini del Comitato auspicano in questo momento uno sforzo congiunto e determinato per risolvere le problematiche sopra esposte in via definitiva, al fine di evitare che la situazione possa ulteriormente peggiorare, cosi da restituire dignità, vivibilità e decoro ad un’area, tra l’altro in pieno centro e a pochi metri dalle principali istituzioni come Comune, Questura, Carabinieri, ASL.