Cinque anni e quattro mesi per Angelo Travali, è arrivata la sentenza del Tribunale di Latina, per la brutale aggressione ai danni di un uomo di Cisterna per un debito di droga avvenuta nel 2014.
Il pubblico ministero aveva chiesto la condanna a sei anni, mentre la difesa rappresentata ha chiesto l’assoluzione. Un anno fa la vittima aveva ritrattato tutto, negando i fatti contestati, dichiarando di non ricordare nulla di quanto accaduto, di non aver mai conosciuto l’imputato e di non riconoscere la sua stessa firma nel verbale firmato al momento della denuncia dai Carabinieri.
Il pm Antonio Sgarrella aveva chiesto l’invio degli atti in Procura per valutare l’ipotesi della falsa testimonianza.
Angelo Travali lo scorso anno era stato condannato a 12 anni per l’inchiesta Reset della Dda per estorsione con il metodo mafioso. E’ ritenuto al vertice del sodalizio criminale insieme con il fratello Angelo e lo zio Costantino detto Cha Cha Di Silvio. Il processo riprenderà a luglio.