C’è anche una forte impronta laziale tra le venticinque nuove eccellenze del mondo imprenditoriale italiano insignite del titolo di Cavaliere del Lavoro. La nomina dei nuovi alfieri del sistema produttivo nazionale ha raccolto il plauso di Roberta Angelilli, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, che ha espresso profondo orgoglio per il riconoscimento ottenuto dalle due personalità espressione del territorio regionale: Micaela Pallini e Marco Trombetti.
Le nomine, firmate dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nascono su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, di concerto con il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
Il commento dell’assessore Angelilli: “Esempi di innovazione”
L’assessore regionale ha voluto sottolineare il valore umano e professionale dei due nuovi Cavalieri del Lazio:
«La nomina dei nuovi Cavalieri del Lavoro rappresenta un importante attestato per donne e uomini che, con visione, responsabilità e capacità imprenditoriale, contribuiscono ogni giorno alla crescita economica e sociale dell’Italia. Desidero rivolgere le mie congratulazioni a tutti gli insigniti dal Presidente Sergio Mattarella e, in particolare, alle personalità legate al Lazio, Micaela Pallini e Marco Trombetti, esempi di eccellenza, innovazione e radicamento nel territorio».
Un ringraziamento al Quirinale e al Governo Meloni
Nella sua nota, Roberta Angelilli ha rivolto un ringraziamento istituzionale al Capo dello Stato e ai membri del governo centrale per le scelte operate:
«Un doveroso ringraziamento va al Presidente Mattarella per la costante attenzione al ruolo delle donne nel mondo del lavoro e dell’impresa, a testimonianza di una visione moderna e inclusiva del Paese. Grazie anche ai ministri Urso e Lollobrigida per aver formulato e sottoscritto la proposta dei 25 Cavalieri, segno concreto dell’impegno costante del governo Meloni a sostegno del sistema produttivo nazionale e delle imprese che rappresentano la forza del Made in Italy nel mondo».
L’assessore ha infine concluso ribadendo la linea strategica dell’ente regionale per il futuro industriale ed economico locale: «Questi traguardi testimoniano il valore di un tessuto produttivo che continua a investire nel lavoro e nella qualità. Come Regione Lazio continueremo a sostenere con forza le imprese, l’innovazione e l’occupazione, nella ferma convinzione che lo sviluppo economico e la coesione sociale debbano procedere sempre di pari passo».