Fumo nero visibile a distanza e rifiuti dati alle fiamme in un terreno vicino a un’abitazione. È quanto hanno scoperto i Carabinieri di Roccagorga, che nella serata di ieri hanno arrestato tre uomini del posto, di 59, 35 e 32 anni, accusati di combustione illecita di rifiuti.
Durante un servizio di controllo del territorio, i militari hanno notato una densa colonna di fumo provenire dalla proprietà del trentacinquenne. Una volta sul posto, hanno sorpreso i tre uomini mentre bruciavano rifiuti speciali non pericolosi, tra materiale ferroso e plastica, all’interno di una grande buca, di circa 4 metri cubi, scavata con un escavatore.
L’area e il mezzo utilizzato sono stati sequestrati, mentre il rogo si è spento autonomamente. Per i tre sono scattati gli arresti domiciliari.