L’ordine delle Suore della Carità hanno ricordato la loro fondatrice Santa Giovanna Antida nel bicentenario della sua morte avvenuta a Napoli dove aveva vissuto 16 anni. Una ricorrenza che in questi giorni si sta celebrando in tutti i Continenti ad eccezione dell’Australia. Anche le Suore della Carità che si trovano a Terracina hanno organizzato un evento nella Chiesa San Domenico Savio per omaggiare la loro ispiratrice che nel corso della sua vita ha voluto testimoniare il messaggio evangelico attraverso la carità.

Suor Rosella Basciani ha sottolineato che a Terracina le Suore della Carità hanno iniziato la loro attività nel lontano 1875 presso l’Ospedale San Francesco, nel 1886 anche all’Istituto Gregorio Antonelli, allora orfanotrofio, dove si trovano tutt’ora grazie alla Fondazione Casa Famiglia, infine nel 1912 alla Cara di Riposo Curzio Salvini. Ad oggi le Suore della Carità in tutto il Mondo sono circa 1400. Ma ci sono tanti laici, oltre 2000 che seguono gli insegnamenti di Santa Giovanna Antida.

In tanti hanno assistito alla funzione religiosa nel corso della quale sono state particolarmente attive le bambine e i bambini della Casa Famiglia Gregorio Antonelli, realizzando dei disegni che hanno abbellito un albero posizionato vicino l’altare e facebndo parte del coro della Chiesa San Domenico Savio diretta da Savina D’Andrea. Successivamente nella sala dell’oratorio c’è stata l’esibizione di Gemma Di Cecco con la danza del Magnificat e di Daniel Rosati che con il violino ha riproposto una versione inedita di Dolce Sentire. C’è stata anche l’esposizione di disegni realizzati dai bambini e da alcuni laici seguaci di Santa Giovanna Antida. La manifestazione è ststa resa possibile grazie alla collaborazione degli Scout Agesci Terracina 3 e dei componenti dell’Azione Cattolica.