Fermare i rifiuti a monte, prima che la corrente li trascini in mare, trasformando i fiumi in una barriera ecologica. Entra nella fase operativa a Terracina il progetto sperimentale della Provincia di Latina, che prevede l’installazione di barriere galleggianti modulari nel Fiume Portatore e nel Diversivo Linea.
L’intervento, coordinato dal Settore Tutela del Territorio, mette in campo un investimento di quasi 190 mila euro. Dal punto di vista tecnico, le strutture intercetteranno la plastica e i detriti trasportati dalla corrente, convogliandoli in aree specifiche per il recupero e il riciclo, senza però ostacolare il naturale deflusso delle acque o danneggiare l’ecosistema.
La sperimentazione durerà circa dodici mesi e servirà da test per un’eventuale estensione ad altri corsi d’acqua del territorio pontino. Soddisfatto il Presidente della Provincia, Federico Carnevale, che ha parlato di un vero cambio di passo: un investimento mirato che unisce la tutela ambientale e la sicurezza idraulica ai valori dell’economia circolare, per difendere concretamente la bellezza del nostro litorale.
