Due kg di droga nascosti in un appartamento disabitato da anni situato nello stesso stabile dove viveva. E’ quanto scoperto dai carabinieri di Sgurgola che coordinati dalla Compagnia di Anagni, hanno messo a segno un’importante operazione che ha portato all’arresto un giovane di 23 anni del luogo, disoccupato e già gravato da precedenti penali. L’intervento nel centro storico di Sgurgola eseguito con il supporto prezioso tecnico e olfattivo del cane Boris del Nucleo Carabinieri Cinofili di Santa Maria di Galeria.
Il 23 enne si trovava agli arresti domiciliari dallo scorso 9 gennaio 2026, proprio per i reati di estorsione e spaccio. L’acume investigativo dei militari ha permesso di smantellare quella che si è rivelata una vera e propria base di stoccaggio e smercio della droga. Nel corso della perquisizione domiciliare, sono stati rinvenuti, accuratamente occultati all’interno di un armadio nella camera da letto dell’indagato circa 80 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, due telefoni cellulari e la somma in contanti di € 325,00, ritenuta provento dell’illecita attività delittuosa.
L’operazione ha avuto il suo culmine quando, durante le medesime fasi di ricerca, i militari hanno scovato un mazzo di chiavi sospetto. Gli accertamenti immediati hanno permesso di appurare che le chiavi garantivano l’accesso a un appartamento sottostante, situato al piano terra del medesimo stabile e disabitato da anni. È all’interno di questi locali abbandonati che i Carabinieri, grazie al fiuto del cane BORIS, hanno effettuato il ritrovamento più ingente. Occultati con cura per eludere eventuali controlli, sono stati rinvenuti 7 involucri contenenti complessivamente circa 900 grammi di cocaina e 10 panetti di hashish per un peso complessivo di 1 chilogrammo.
Tutta la sostanza stupefacente – oltre due chilogrammi in totale, che avrebbero inondato il mercato locale , il denaro e il restante materiale sono stati sottoposti a sequestro e debitamente catalogati, sono attualmente custoditi presso gli uffici della Stazione Carabinieri di Sgurgola, in attesa del deposito presso l’Ufficio Corpi di Reato. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone