Ha suscitato indignazione quanto accaduto davanti alla sede del circolo del Partito Democratico di San Giorgio a Liri.
Nel corso della notte, il tricolore esposto all’esterno è stato rimosso e sostituito con una bandiera recante la scritta “Viva il Duce”, lasciata sul posto come gesto dal chiaro significato provocatorio.
Militanti e iscritti si sono recati sul luogo nelle prime ore del mattino, documentando l’accaduto e provvedendo alla rimozione della bandiera.
Particolare rilievo assume il contesto: la sede del circolo è intitolata a Luigi De Rosa, giovane ucciso a Sezze in un agguato di matrice fascista. Un elemento che conferisce all’episodio un forte valore simbolico e che, per molti, lo trasforma in un atto dal sapore intimidatorio.
Sulla vicenda è intervenuto il presidente del Pd Lazio, Francesco De Angelis, che ha definito il gesto “grave” e dal “chiaro sapore intimidatorio”, sottolineando la necessità di difendere i luoghi della partecipazione democratica da ogni forma di violenza e odio politico.