Le richieste del sindacato

Servizi Sociali Cassino, la FP CGIL non arretra sulla sicurezza

Dopo l'incontro dello scorso 11 maggio tra la FP CGIL Frosinone Latina e la parte pubblica, il sindacato ha ribadito l'urgenza di misure concrete

Servizi Sociali Cassino, la FP CGIL non arretra sulla sicurezza

Alta tensione al Comune di Cassino sul tema della tutela del personale dei Servizi Sociali. Dopo l’incontro dello scorso 11 maggio tra la FP CGIL Frosinone Latina e la parte pubblica, il sindacato ha ribadito l’urgenza di misure concrete: apertura di un tavolo dedicato, aggiornamento della valutazione dei rischi e protocolli chiari per la gestione delle aggressioni e delle visite domiciliari. Sebbene l’amministrazione abbia mostrato apertura, la CGIL denuncia con forza il comportamento di altre sigle sindacali, accusate di aver ostacolato la proposta di corsi gratuiti di difesa personale e di aver strumentalizzato la vertenza per fini propagandistici.


Le richieste del sindacato

La FP CGIL punta a ottenere garanzie reali per le assistenti sociali e il personale di front-office, spesso lasciati soli in situazioni di criticità. Tra i punti cardine:

  • Strumenti di emergenza: Dotazione di telefoni di servizio e canali rapidi di soccorso.

  • Tutela legale e psicologica: Supporto immediato post-aggressione e accompagnamento istituzionale.

  • Formazione specifica: La CGIL organizzerà comunque percorsi gratuiti sulla sicurezza per i propri iscritti, nonostante i tentativi di ostruzionismo interno.

“La sicurezza non può essere terreno di competizione tra sigle”, conclude la FP CGIL, confermando il mantenimento dello stato di agitazione fino a quando non verranno forniti atti formali e tempi certi.