LA NOTA

M5S, interrogazione parlamentare sulla tutela degli operai forestali

Per chiedere maggiori tutele, stabilità contrattuale e il riconoscimento dei diritti dei lavoratori impegnati nella difesa del territorio e dell’ambiente.

M5S, interrogazione parlamentare sulla tutela degli operai forestali

Il Movimento 5 Stelle ha presentato un’interrogazione parlamentare sulla situazione degli operai forestali transitati nell’Arma dei Carabinieri dopo la riforma del 2016 e l’assorbimento del Corpo Forestale dello Stato.

L’iniziativa porta la firma dei deputati Riccardo Tucci, Sergio Costa e Ilaria Fontana, a darne notizia la coordinatrice provinciale del M5S di Latina, Maria Grazia Ciolfi.

Al centro dell’interrogazione la condizione di circa 1.300 operai forestali che, pur svolgendo attività continuative al servizio dello Stato, risultano ancora assunti con contratti di natura privatistica. Una situazione che, secondo il Movimento 5 Stelle, comporterebbe minori tutele in materia di malattia, infortuni sul lavoro, permessi e sostegno al reddito.

Nel documento si evidenziano inoltre salari spesso inferiori ai nove euro l’ora, rapporti di lavoro stagionali anche per attività continuative e criticità nelle procedure di reclutamento.

I rappresentanti del Movimento sottolineano il ruolo strategico svolto dagli operai forestali nella tutela del territorio, nella prevenzione del dissesto idrogeologico, nella gestione delle aree protette e nel contrasto agli incendi boschivi, soprattutto alla luce dell’aumento degli eventi climatici estremi.

Il M5S ha ribadito l’impegno a sostenere iniziative finalizzate a garantire maggiore stabilità contrattuale, adeguate retribuzioni e il pieno riconoscimento dei diritti dei lavoratori forestali.