Il futuro industriale dello stabilimento Stellantis di Cassino entra in una fase cruciale. Il 21 maggio il nuovo amministratore delegato del gruppo, Antonio Filosa, illustrerà il piano industriale atteso da lavoratori, istituzioni e filiera dell’automotive, chiamata a fare i conti con mesi di incertezza.
Gli incontri istituzionali
Nel frattempo, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha avviato un calendario di confronti istituzionali per seguire da vicino l’evoluzione della vertenza. Dopo il dialogo con Bruxelles sugli standard emissivi, è previsto un incontro tra il ministro Adolfo Urso e il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, prima della convocazione del tavolo nazionale del settore.
Sul fronte locale cresce l’attenzione delle parti sociali e produttive. Dal mondo politico si chiede un confronto straordinario per affrontare quella che viene definita una fase delicata per l’industria regionale, mentre le associazioni di categoria guardano con attesa alle scelte del gruppo.
Tra le ipotesi sul tavolo, anche l’apertura a nuovi partner internazionali e il possibile ingresso di operatori asiatici. Stellantis e la casa automobilistica cinese Leapmotor puntano a rafforzare la loro partnership strategica dopo i primi risultati positivi della collaborazione. Le novità riguardano soprattutto la Spagna, dove il gruppo prevede un aumento della produzione negli stabilimenti già esistenti.
Per il territorio, l’obiettivo resta il rilancio dello stabilimento attraverso nuove piattaforme produttive e il recupero dei volumi, in un quadro che dovrà garantire occupazione e competitività nel lungo periodo.