Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione di Latina) ha messo un punto fermo sulla gestione dei rifiuti indifferenziati nel sud pontino. Con una recente sentenza, i giudici amministrativi hanno respinto il ricorso presentato da CSA Servizi Ambientali, confermando la piena legittimità dell’affidamento del servizio di trattamento dei rifiuti del Comune di Formia a favore di RIDA Ambiente.
Un principio di esclusività tecnica
La pronuncia del TAR non si limita a risolvere un contenzioso locale, ma ribadisce un principio cardine della gestione dei rifiuti nel Lazio: secondo l’attuale Piano Regionale, l’impianto di RIDA Ambiente è l’unico formalmente individuato per il trattamento dell’indifferenziato all’interno dell’ATO (Ambito Territoriale Ottimale) di Latina.
Secondo i magistrati, il contesto normativo attuale crea una situazione di “assenza di concorrenza per motivi tecnici”. In parole povere, finché il Piano Regionale non verrà modificato, la stazione appaltante (il Comune) è legittimata a procedere con l’affidamento diretto, poiché non esistono alternative equivalenti nel perimetro pianificato.
Il ruolo sussidiario degli altri impianti
Un passaggio chiave della sentenza chiarisce la posizione degli altri operatori sul mercato. Eventuali altri impianti presenti sul territorio non possono competere direttamente per il servizio ordinario: la loro operatività resta limitata a contesti sussidiari o emergenziali. Il Piano Regionale rimane l’atto “sovraordinato e vincolante” che definisce chi può fare cosa.
La nota della società
Soddisfazione espressa dai vertici di RIDA Ambiente, che vedono confermata la correttezza della propria posizione:
“Questa sentenza conferma non solo il nostro operato, ma la coerenza con il quadro normativo vigente. È la programmazione regionale a definire il perimetro del mercato e le condizioni di affidamento.”
L’azienda ha poi colto l’occasione per lanciare un messaggio alla Regione Lazio, auspicando che i futuri aggiornamenti della pianificazione possano portare ancora più chiarezza e stabilità a un sistema complesso come quello del ciclo dei rifiuti, garantendo trasparenza ed efficienza ai cittadini.