Grande successo per il pugilato interregionale andato in scena a Latina con il “1° Trofeo Città di Latina – Sport & Sociale”, organizzato dalla A.S. Parisi Boxe. Un evento capace di coniugare sport, passione e valori sociali, registrando il tutto esaurito, sold out, e conquistando il pubblico presente. L’organizzazione dell’evento si è ispirata a una visione forte e concreta, maturata attraverso anni di impegno nel mondo dello sport e del sociale.

Sul quadrato pontino si sono susseguiti numerosi match avvincenti, con la partecipazione di numerosi atleti appartenenti a società pugilistiche del territorio e provenienti anche da diverse regioni, che hanno dato vita a incontri intensi e tecnicamente validi. I pugili vincitori hanno saputo distinguersi per tecnica, determinazione e preparazione, offrendo prestazioni di alto livello. Ma grande applauso anche a chi non ha alzato il braccio: perché sul ring si sale con coraggio e si esce sempre più forti. “Non c’è mai sconfitta nel cuore di chi lotta”, un pensiero che racchiude lo spirito autentico di questa disciplina. Tutti gli atleti, a prescindere dal risultato, hanno dimostrato rispetto, sacrificio e spirito sportivo, incarnando pienamente i valori della Noble Art.

Momento particolarmente toccante è stata la telefonata in diretta con il sacerdote Padre Didier che, insieme a Padre Luca Volpe, entrambi missionari, oltre a impartire la solenne benedizione, hanno espresso parole di gratitudine e soddisfazione per il risultato ottenuto in questa giornata di andata del Trofeo.
L’evento si distingue anche per il suo forte valore benefico: è già iniziata la raccolta fondi all’interno di una simbolica scatola a forma di cuore, il cui ricavato sarà destinato all’acquisto di una carrozzella per disabili da donare in Congo, a sostegno delle strutture sanitarie locali e delle persone più bisognose.

La manifestazione ha vissuto inoltre un momento di profondo raccoglimento con un minuto di silenzio dedicato al campione Alex Zanardi, esempio di vita nello sport e nel sociale, recentemente scomparso. Un ricordo esteso anche alla mamma di uno dei tecnici presenti, in un clima di grande rispetto e partecipazione condivisa, omaggiato in una giornata all’insegna dello sport e del sociale anche dalla Federazione Pugilistica Italiana.