Le indagini sulla morte di Giuseppe Pirani, l’80enne ucciso lo scorso 31 marzo nel suo podere sulla Migliara 48, sono a un punto di svolta. Il prossimo 5 maggio, il reparto dei Ris di Roma effettuerà accertamenti irripetibili di natura biologica e dattiloscopica su diversi materiali sequestrati, tra cui due coltelli rinvenuti nelle ore successive al delitto. I test, disposti dal magistrato Francesco Caporotundo, mirano a isolare tracce di DNA o impronte digitali che possano identificare l’assassino.
L’attenzione degli inquirenti rimane focalizzata sulla cerchia familiare della vittima, nota per pregressi attriti e accese discussioni tra padre e figlio. Giuseppe Pirani, figura stimata a Pontinia ed ex assessore comunale, è stato colpito da numerose coltellate, di cui una fatale alla gola. In attesa dei risultati delle indagini scientifiche e dell’autopsia, la comunità locale resta scossa per la perdita di un uomo profondamente legato alla storia e all’associazionismo del territorio.