La poesia di Gianfranco Antonetti “Sorgerà ancora il sole?”. Già essa, la sala storica di Palazzo Caetani, gremita, dalle molteplici presenze dei vari strati sociali, artistici, letterari della Città di Fondi, diventa scenario poetico di ascolto della silloge di Gianfranco Antonetti “Sorgerà ancora il sole?”. Trasmette emozioni profonde, avvolgenti. Come i saluti portati da Ermenio Corina e Alessio Loborgo, rispettivamente Direttore dell’Ente Parco Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi e Presidente dell’Associazione “Il Quadrato Fondi – APS”, che ha curato l’evento e la pubblicazione.

La silloge è resa ancor più poetica dalle declamazioni dei versi dalla poetessa Federica Sanguigni, intervallata da arie liriche della soprano Maria Di Biasio e dalle vibrazioni chitarristiche del Maestro Nicola Galeotti. La poesia di Gianfranco Antonetti non s’infrange su se stessa ma tende di porsi come filamento sociale, di impegno civile, a fungere da collante culturale con il tessuto comunitario, denunciando le ingiustizie del potere, la banalizzazione del linguaggio, dell’indifferenza, sollecitando la più ampia partecipazione e senso di fiducia. La poesia che invade lo spazio pubblico, un ponte tra arte e cittadinanza attiva, responsabile, atta a migliorare la vita cittadina, a rigenerare il contesto urbano con il suo rilevante patrimonio artistico, monumentale, ad essere strumento di crescita etica, umana.

La poesia intesa come vessillo di libertà del proprio pensiero, per dare voce a chi è ridotto al silenzio, all’isolamento, da un potere arbitrario e discriminatorio. Il libro di Gianfranco Antonetti reso elegante ed impreziosito dall’arte grafica di Davide Rigamonti che con alcune sue illustrazioni tratte da componimenti della silloge, riportate nel libro ed esposte a Palazzo Caetani, diventa strumento culturale, messaggio di speranza, di vita.