È accusato di avere minacciato e tentato di estorcere denaro all’avvocato Gabriele Picano del Foro di Cassino, vicepresidente del Cda della Fondazione Policlinico Tor Vergata di Roma e candidato alla scorse Regionali del Lazio nella circoscrizione di Frosinone per Fratelli d’Italia. Per questo un uomo di Pignataro Interamna è stato arrestato dal personale del Commissariato di Cassino, come richiesto dal sostituto procuratore Alfredo Mattei al Giudice delle Indagini Preliminari di Cassino.
Tra i messaggi inviati sul telefono del professionista, figlio dell’ex sottosegretario alle Partecipazioni Statali Angelo Picano, era stato scritto: “Te la farò pagare, sei un uomo morto” e in un altro: “Se non mi dai 50.000 euro ti faccio saltare la casa”. Nei giorni scorsi, all’uomo era stato notificato il divieto di avvicinamento ma siccome le minacce sono proseguite ora si è passati agli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico. All’indagato vengono contestati i reati di “atti persecutori” e “tentata estorsione”.
Nel suo provvedimento, il Giudice delle Indagini Preliminari evidenzia che l’indagato avrebbe violato più volte le prescrizioni imposte dalla precedente misura cautelare, mantenendo contatti con la persona offesa con modalità ritenute ingiuriose, minacciose e con finalità estorsive, tali da ingenerare timore per la propria incolumità e quella dei familiari.
L’intervento dell’assessore Righini
«Piena solidarietà all’avvocato Gabriele Picano per quanto sta accadendo in queste ore. A lui va una vicinanza sincera, sul piano umano e politico, per il momento che sta attraversando. Nel tempo ha dimostrato presenza e impegno costante sul territorio, mantenendo un rapporto diretto con le comunità e affrontando con determinazione le responsabilità del proprio ruolo. Sono convinto che la giustizia farà piena chiarezza sulla vicenda restituendo a Picano la tranquillità e la sicurezza che merita».
È quanto dichiara l’assessore al Bilancio e all’Agricoltura della Regione Lazio, Giancarlo Righini.