Altra udienza a Roma, presso la Corte d’Appello, nel processo d’Appello per la morte di Thomas Bricca. In aula, il perito Claudio Alati.
L’ingegnere informatico nominato dalla Corte d’Assise d’Appello di Roma che ha effettuato un’ulteriore consulenza forense sulle celle telefoniche impiegate nei momenti precedenti e successivi all’omicidio di Thomas Bricca sugli spostamenti di Roberto e Mattia Toson, imputati per esame, ha confermato la ricostruzione dell’accusa. Il consulente ha spiegato ai giudici e alla giuria popolare che sia gli spostamenti dei due imputati, che le soste, effettuati il 30 gennaio del 2023, vengono confermati da una macro localizzazione e che la sera dell’omicidio, precisamente alle 19.55, ora del delitto, entrambi i dispositivi telefonici risultavano in modalità aereo. A sparare, secondo quanto venne ricostruito dai carabinieri, coordinati dalla procura di Frosinone, fu Mattina Toson, mentre il padre era alla guida dello scooter utilizzato per la fuga.
Il consulente ha anche confermato che la persona che ha sparato, quindi il passeggero (Mattia Toson), indossava un casco di colore chiaro e le scarpe di colore bianco, circostanza confermata anche da Beatrice Coccia, ex fidanzata di Mattia, che ha raccontato in aula nella scorsa udienza di aver notato nel portabagagli della sua automobile un casco bianco. Il processo è stato aggiornato al 22 maggio per le richieste del Pg d’Appello e per l’eventuale sentenza.