LE PAROLE DEL SEGRETARIO PROVINCIALE

Università, la Cisl chiede il confronto immediato per il DAMS

CECERE: ANCORA NESSUN PASSO CONCRETO, RICHIESTA DI INCONTRO CON ISTITUZIONI E ATENEI

Università, la Cisl chiede il confronto immediato per il DAMS

Torna al centro del dibattito il futuro universitario della città di Latina, con una richiesta formale di incontro congiunto rivolta alle istituzioni e agli atenei coinvolti, per dare seguito agli impegni assunti nei mesi scorsi. Al centro della richiesta, il rilancio dei corsi di laurea DAMS (Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo), dell’Università degli Studi Roma Tre, tema già affrontato nell’incontro del 3 giugno 2025, durante il quale era stata condivisa la necessità di ampliare l’offerta formativa e rafforzare l’identità universitaria della città.

In quella occasione, i Rettori della Sapienza Università di Roma e dell’Università degli Studi Roma Tre, rispettivamente nelle persone della Prof.ssa Antonella Polimeni e del Prof. Massimiliano Fiorucci, avevano espresso disponibilità a lavorare al rilancio del DAMS a Latina, ipotizzando una collaborazione tra i due Atenei. Un indirizzo raccolto anche dall’Assessore alle Attività Produttive con delega all’Università, Antonio Cosentino, che aveva indicato come obiettivo quello di far crescere Latina come polo accademico dedicato all’audiovisivo.

Un percorso che, se sviluppato, potrebbe rappresentare una leva strategica per il territorio, capace di attrarre studenti, valorizzare competenze e creare nuove opportunità culturali e professionali. Per questo si ribadisce con forza la necessità di trasformare Latina in un vero hub universitario, costruendo una visione condivisa tra istituzioni e università. Ad oggi, tuttavia, non risultano sviluppi concreti né una strategia complessiva in questa direzione, elemento che rischia di rallentare un processo considerato fondamentale per il futuro della città. Da qui la richiesta di un incontro congiunto che consenta di riaprire il confronto e definire un percorso operativo chiaro e condiviso.

Commenta il Segretario Generale Roberto Cecere: “Gli impegni presi non possono restare sulla carta. Latina ha tutte le condizioni per diventare un punto di riferimento nella formazione, ma serve una scelta chiara e soprattutto atti concreti. Il tempo delle dichiarazioni è finito: ora bisogna costruire.