Novità importanti

ASL, Radiologia Interventistica H24 e conferma dell’UTN nella rete regionale ictus

Rafforzata la risposta alle emergenze, presso l’ospedale ‘Spaziani’ da pochi giorni è stato potenziato il servizio di Radiologia Interventistica

ASL, Radiologia Interventistica H24 e conferma dell’UTN nella rete regionale ictus

La ASL di Frosinone rafforza la risposta alle emergenze: Radiologia Interventistica H24 e conferma dell’UTN nella rete regionale ictus
Con l’ampliamento del servizio da H12 a H24 e il consolidamento del ruolo strategico dello Spaziani nella rete ospedaliera regionale 2026–2028, l’Azienda garantisce per tutta la provincia massima attenzione per le emergenze tempo-dipendenti

Nella ASL di Frosinone, presso l’ospedale ‘Spaziani’ da pochi giorni è stato potenziato il servizio di Radiologia Interventistica – come spiegato in una nota della stessa ASL. Si è passati da una presenza H12 a una H24, con attivazione della guardia attiva notturna in settimana e reperibilità degli operatori sanitari nei giorni festivi.

L’ampliamento delle ore della Radiologia Interventistica insieme alla conferma del nosocomio come Unità di Trattamento Neurovascolare di I livello rafforza ulteriormente la capacità di risposta dell’ospedale nelle emergenze tempo-dipendenti.

All’interno di un più ampio piano di riorganizzazione e potenziamento clinico promosso dalla governance aziendale, guidata dal Direttore Generale Arturo cavaliere, l’operatività totale dell’emodinamica H24 garantisce infatti una piena continuità sanitaria e organizzativa, in particolare nella gestione di patologie complesse come ictus cerebrale e traumi gravi.

La Radiologia Interventistica è quindi attiva con disponibilità immediata degli specialisti e delle tecnologie, 7 giorni su 7, inclusi i festivi e le notti. Il risultato è il frutto anche di un esponenziale incremento del budget per la Radiologia Interventistica di concerto con la Regione Lazio e l’Amministrazione Rocca – continua la nota –  consentendo il rafforzamento di risorse, modelli organizzativi per sostenere l’attività in regime H24.
Fra le azioni più rilevanti, l’incremento del personale paramedico (infermieri e tecnici di radiologia) oltre a un’attività costante di formazione. Di recente il moderno angiografo a disposizione del reparto è stato oggetto di un upgrade di hardware e software. L’aggiornamento permette di applicare l’Intelligenza Artificiale a supporto del trattamento clinico, riducendo complicanze intraoperatorie e aumentando la precisione nei trattamenti.

“Ampliare il servizio a regime H24 – ha dichiarato il Direttore Generale Arturo Cavaliere – assicura tempestività nelle cure in ogni momento della giornata. Così si riducono i tempi di attesa e si aumenta la sicurezza dei pazienti. E’ un’azione di governance in cui abbiamo convintamente creduto, insieme alla Direzione Sanitaria, per una provincia che presenta un bacino ampio e strutturato. Si affronta con maggiore sforzo ogni situazione urgente e complessa allineandoci ai più elevati standard clinici”.

Il servizio di Radiologia Interventistica – che rientra nella UOC Radiologia diretta dal dr. Filippo Costanzo – è oggi guidata dal dr. Andrea Wlderk e conta ben sei Radiologi interventisti, nove infermieri oltre ai Tecnici di Radiologia.

In questo contesto – conclude la nota – si inserisce anche la conferma del ruolo dello ‘Spaziani’ nella rete stroke regionale, con risultati che ne attestano il livello qualitativo. Si tratta di una conferma in linea con i recenti riconoscimenti che l’Unità – diretta dal dr. Roberto De Simone – ha ottenuto: nel corso del 2025, infatti, l’UTN aveva conquistato per tutti e quattro i trimestri il massimo riconoscimento internazionale con il premio Diamond Angels.