L’attività investigativa è stata avviata a seguito della querela presentata da un uomo di 53 anni del posto. Le indagini hanno permesso ai militari di ricostruire la dinamica dei fatti e di individuare i presunti autori del raggiro.
Il meccanismo della truffa
Secondo quanto accertato, lo scorso 28 gennaio la vittima sarebbe stata contattata telefonicamente da un soggetto che si è finto operatore del proprio istituto di credito. Con questo stratagemma, l’uomo è stato indotto a scaricare sul proprio dispositivo un’applicazione, inviata tramite link, apparentemente necessaria per la gestione del conto corrente.
I bonifici fraudolenti
Solo successivamente il 53enne si è accorto che, attraverso l’accesso da remoto al dispositivo, erano stati disposti quattro bonifici fraudolenti per un importo complessivo di 28.650 euro.
L’identificazione dei responsabili
Le indagini dei Carabinieri hanno consentito di risalire ai presunti responsabili grazie all’analisi della documentazione acquisita presso gli istituti di credito, relativa alla titolarità effettiva di tre conti correnti utilizzati per il reato. Fondamentale anche il supporto delle Stazioni dell’Arma territorialmente competenti nelle attività di identificazione.