Si è tenuta questa mattina, presso la gremita Sala Consiliare di via Santa Croce, una mattinata dedicata alla scoperta e alla tutela della biodiversità locale. L’evento, dal titolo “Ragni, libri e scoperte”, è stato l’occasione per presentare ufficialmente il nuovo volume dedicato al Monumento Naturale Monte Sammucro, una guida preziosa che esplora le ricchezze di questa straordinaria “Terra di Confine”.
All’iniziativa ha preso parte il Consigliere Provinciale e dirigente ANCI Lazio, Gianluca Quadrini, che ha portato il saluto delle istituzioni provinciali e regionali, sottolineando il valore della tutela ambientale come volano di sviluppo per il territorio.
Il commento di Gianluca Quadrini
Durante il suo intervento, Quadrini ha lodato l’iniziativa e la sinergia messa in campo:
“Sostenere la conoscenza del nostro patrimonio naturale è un dovere istituzionale. Il Monte Sammucro rappresenta un’eccellenza della nostra provincia e iniziative come questa, che uniscono rigore scientifico e divulgazione popolare, sono fondamentali per far crescere la consapevolezza dei cittadini. Ringrazio l’Amministrazione Comunale di San Vittore del Lazio per la sensibilità dimostrata nella difesa dell’ambiente e per la promozione di queste buone pratiche.”
Focus sulla Biodiversità e Meriti Letterari
Il convegno ha visto l’apprezzato intervento dell’esperto Filippo Castellucci, che ha guidato il pubblico nell’affascinante, e spesso poco conosciuto, mondo dei ragni e della fauna autoctona.
Un momento di particolare rilievo è stato riservato alla presentazione del libro dedicato al Monte Sammucro. Quadrini ha voluto rivolgere un ringraziamento sentito all’Amministrazione:
“Un plauso va al Sindaco Nadia Bucci per la costante attenzione al territorio e, in modo particolare, all’Assessore Amilcare D’Orsi, autore del volume. È grazie alla sua passione e alla sua competenza se oggi la comunità dispone di uno strumento così prezioso per riscoprire le proprie radici naturali.”
Un dono alla cittadinanza
In una sala partecipe e attenta, a tutti i presenti è stata consegnata in omaggio una copia del libro, un gesto simbolico per sancire il legame tra la popolazione e il proprio Monumento Naturale. L’impegno di ANCI Lazio e della Provincia di Frosinone prosegue nel solco della valorizzazione dei piccoli comuni e dei loro tesori naturalistici, convinti che la biodiversità sia la vera ricchezza del Lazio.