TRE GIORNI DI INCONTRI

Latina investe sul futuro: al via la terza edizione del Latina Stori@Fest

Tra gli ospiti l'ex magistrato Pietro Grasso e il Questore Fausto Vinci

Latina investe sul futuro: al via la terza edizione del Latina Stori@Fest

Dal 13 al 15 aprile 2026, il cuore culturale di Latina si trasforma in un laboratorio a cielo aperto per le nuove generazioni. Torna infatti il Latina Stori@Fest, l’iniziativa strategica del Comune dedicata alle politiche giovanili e inserita nel percorso verso il Centenario della città del 2032.

L’edizione di quest’anno, intitolata “Mi merito di stare bene – Giovani, rispetto, comunità”, punta i riflettori sul benessere psicofisico dei ragazzi, declinato attraverso i temi della legalità e della comunicazione consapevole.

Il programma in sintesi

Il Festival, che si snoderà tra il Teatro Comunale “Gabriele D’Annunzio”, il Foyer e il Palazzo della Cultura, prevede tre focus tematici:

  • 13 aprile – Legalità e Ascolto: Apertura istituzionale con il Questore di Latina, Fausto Vinci, e i rappresentanti della Polizia di Stato e del Garante per l’Infanzia, per un confronto diretto sui temi della prevenzione.

  • 14 aprile – Responsabilità e Memoria: L’appuntamento centrale vedrà protagonista il senatore Pietro Grasso, che dialogherà con gli studenti sul valore delle scelte individuali e della lotta alle mafie.

  • 15 aprile – I Linguaggi del Futuro: Una giornata dedicata alla comunicazione, con esperti e imprenditori dei media per analizzare come le istituzioni possano parlare efficacemente alle nuove generazioni.

Le parole del Sindaco

“Abbiamo scelto di affrontare in modo strutturato il tema del benessere dei giovani – dichiara il Sindaco Matilde Celentano – coinvolgendo le scuole e figure di alto profilo. Vogliamo una città che riconosca i ragazzi come protagonisti del proprio futuro, capace di ascoltarli e valorizzarli nel percorso verso il 2032”.

L’evento, curato dal Servizio Cultura del Comune, non sarà solo una serie di conferenze, ma un vero spazio partecipativo con laboratori e un hackathon che vedrà gli studenti protagonisti attivi.