Operazione della Guardia Costiera di Terracina che nell’ambito dell’ordinaria attività di controllo, ha accertato la presenza, all’interno dell’area portuale, di un deposito incontrollato di rifiuti speciali illecitamente accatastati presso un’area demaniale marittima. I militari hanno rinvenuto infatti un quantitativo di rifiuti, principalmente riconducibili all’attività locale di pesca (circa 50 metri cubi) e conferito in violazione del Testo Unico in materia ambientale. I militari hanno proceduto al sequestro penale e preventivo delle aree interessate e dei rifiuti rinvenuti, provvedendo contestualmente a deferire il presunto responsabile dell’illecito, in qualità di soggetto responsabile dell’area assentita in concessione, alla competente Autorità Giudiziaria di Latina. Viene ricordato che la presunzione di innocenza costituisce un principio fondamentale dell’ordinamento giuridico italiano, sancito dalla Costituzione, e garantisce all’indagato di essere considerato non colpevole fino a eventuale condanna definitiva. La natura e la validità dei provvedimenti amministrativi che disciplinano l’utilizzo dell’area restano attualmente al vaglio della polizia giudiziaria e dell’Autorità Giudiziaria per ulteriori approfondimenti investigativi. L’attività operativa sul territorio prosegue finalizzata al contrasto dei reati in materia ambientale.
cronaca
La Guardia Costiera sequestra rifiuti speciali
Deferito il presunto responsabile dell’illecito all'Autorità Giudiziaria