INFERMIERI PRESI A CALCI

Dà in escandescenze sia in caserma che in ospedale, bloccato e arrestato

Un algerino era stato fermato perché trovato in centro con un kit paradontale e hashish

Dà in escandescenze sia in caserma che in ospedale, bloccato e arrestato

Violento in caserma e al pronto soccorso. I carabinieri hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un cittadino algerino di 33 anni, residente a Latina e già noto alle forze di polizia, per danneggiamento, resistenza a Pubblico Ufficiale, possesso ingiustificato di chiave alterate e lesioni personali.

Il soggetto è stato fermato mentre si aggirava a piedi per le vie del centro. Nel corso del controllo, lo stesso è stato trovato in possesso di un kit parodontale, senza fornire alcuna giustificazione circa la detenzione, nonché di una modica quantità di sostanza di hashish.

Condotto presso gli uffici per la stesura degli atti necessari, l’indagato dava in escandescenza, danneggiando gli arredi della sala d’attesa della caserma, procurandosi autonomamente delle lesioni e opponendo resistenza ai militari intervenuti per contenerlo.

A seguito dell’accaduto, si è reso necessario l’intervento di personale sanitario del 118 che, giunto sul posto, dopo le prime cure ha provveduto a trasportare l’uomo presso l’ospedale di Latina. Anche presso la struttura sanitaria, il soggetto manteneva un comportamento violento e, nonostante i tentativi del personale medico di contenerlo, è riuscito a divincolarsi e a colpire a calci due infermieri, causando loro lievi lesioni.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato posto sotto vigilanza presso il medesimo ospedale. Nella mattinata odierna si è tenuta l’udienza di convalida, al termine della quale l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto, disponendo la misura cautelare in carcere, a cui è conseguita l’accompagnamento dell’uomo presso la Casa Circondariale di Latina.