Niente domiciliari per Gioacchino Sacco, accusato di aver investito e ucciso la notte di Ferragosto a Terracina Federico Salvagni di 15 anni e poi fuggire.
Il giudice del Tribunale di Latina ha respinto la richiesta di attenuazione della misura cautelare per il 48enne ritenendo il carcere l’unica soluzione adeguata.
Le accuse
L’uomo è accusato di aver travolto e ucciso il giovane la notte di Ferragosto lungo la strada tra Terracina e San Felice Circeo, per poi darsi alla fuga. Rintracciato poche ore dopo, dovrà rispondere di omicidio stradale aggravato e omissione di soccorso.
Secondo il giudice, restano concreti il pericolo di fuga, di reiterazione del reato e di inquinamento delle prove. Pesano anche i precedenti penali e la condotta successiva ai fatti.
Respinte anche le richieste legate alle condizioni di salute, per i magistrati eventuali cure possono essere garantite in carcere.
Il processo inizierà il prossimo 9 aprile.