LA VITTIMA AVEVA 75 ANNI

Omicidio stradale, il perito in aula: «L’impatto era evitabile»

Durante l’udienza davanti al giudice Gabriella Naldi, il perito della Procura ha ricostruito la dinamica del tragico investimento

Omicidio stradale, il perito in aula: «L’impatto era evitabile»

Nuovo capitolo giudiziario in Tribunale a Latina per il processo sull’omicidio stradale di Giorgio Pedaci, il 75enne travolto nel settembre 2021 in via del Piccarello. Sul banco degli imputati l’attuale Assessore all’Urbanistica, Annalisa Muzio, che all’epoca dei fatti si fermò immediatamente per prestare soccorso. Durante l’udienza davanti al giudice Gabriella Naldi, il perito della Procura ha ricostruito la dinamica del tragico investimento: secondo l’esperto, nonostante il SUV procedesse entro i limiti di velocità (tra i 49 e i 24 km/h), la conducente avrebbe dovuto avvedersi della presenza del pedone.

La manovra non lineare dell’auto suggerirebbe il tentativo di evitare un ostacolo, ma i lievi segni sulla carrozzeria sarebbero stati sufficienti a far cadere l’anziano, poi deceduto dopo un mese di agonia. La difesa ha tuttavia evidenziato come tali tracce non costituiscano una prova certa dell’impatto diretto. Il dibattimento ha ricordato come la vittima stesse camminando con i propri cani lontano dalle strisce pedonali, situate a meno di cento metri. Il processo, ormai alle battute finali, riprenderà il prossimo primo ottobre.