lo scandalo politico

Inchiesta “Assedio”: Terra e Caporaso davanti al Gup il 6 maggio

Insieme ai politici, la Procura chiede il processo anche per il "boss" Patrizio Forniti

Inchiesta “Assedio”: Terra e Caporaso davanti al Gup il 6 maggio

Si sblocca lo stallo per gli indagati coinvolti nella maxi inchiesta della DDA di Roma sul sodalizio criminale di stampo mafioso che ha scosso Aprilia. Il prossimo 6 maggio, i soggetti coinvolti dovranno comparire davanti al Gup del Tribunale di Roma per rispondere alle richieste di rinvio a giudizio. Tra i nomi eccellenti figurano l’ex sindaco Antonio Terra, l’ex assessore Luana Caporaso e il dirigente Paolo Terribili, accusati di essersi adoperati per favorire l’imprenditore Urbano Tesei nell’aggiudicazione dell’appalto per il trasporto pubblico locale. Secondo l’ipotesi accusatoria, la gara del 2019 sarebbe stata turbata per preferire la “Nuova Tesei” rispetto alla Schiaffini Travel, nonostante quest’ultima avesse ottenuto un punteggio superiore.

Insieme ai politici, la Procura chiede il processo anche per il “boss” Patrizio Forniti, recentemente catturato in Marocco e in attesa di estradizione. Mentre l’ex vicesindaco Principi è già a processo per concorso esterno e voto di scambio, per Terra e Caporaso (all’epoca non raggiunti da misure cautelari) l’udienza segnerà il bivio tra il dibattimento e i riti alternativi. L’ex sindaco Terra si è detto pronto al confronto, ipotizzando che l’eventuale processo possa essere trasferito a Latina per competenza territoriale. La vicenda resta uno degli scandali politici più pesanti degli ultimi anni, con una ditta finita sotto controllo giudiziario e un intero sistema amministrativo finito nel mirino dell’Antimafia per i presunti dialoghi tra criminalità e istituzioni.