ESCLUSIVA

Pochi medici, reparto al collasso con rischio per i pazienti. Esplode il caso del reparto di Ginecologia-Ostetricia del Goretti, esposto in Procura. Questa sera a Monitor il documento

Nell’esposto viene fatto riferimento alle circostanze che “di fatto incidono gravemente sulla salute, incolumità e sicurezza, nonché sulla regolare e legittima prestazione lavorativa"

Pochi medici, reparto al collasso con rischio per i pazienti. Esplode il caso del reparto di Ginecologia-Ostetricia del Goretti, esposto in Procura. Questa sera a Monitor il documento

Esplode il caso del reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale Goretti di Latina. Un esposto è stato presentato in Procura e all’Ispettorato del lavoro. Una vicenda molto delicata in un reparto tra i piu’ delicait del nosocomio pontino. “Negli ultimi tre anni, a seguito di pensionamenti, trasferimenti, maternità e cessazioni contrattuali, l’organico dei dirigenti medici della U.O.C. di Ginecologia e Ostetricia dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria Goretti di Latina ha subito una consistente riduzione numerica, risultando attualmente attivi soltanto 12 medici – si legge nell’esposto. “Un calcolo sul fabbisogno annuo di ore di dirigente medico, effettuato per conto della Direzione Medica, ha rilevato come, alla luce delle attività di guardia attiva 24 ore su 24 e dei servizi attualmente erogati da questa U.O.C., l’organico si presenti deficitario di almeno 8 unità”.

La situazione descritta va ad incidere sulla sicurezza e sulla qualità del lavoro. Nell’esposto viene fatto riferimento alle circostanze che “di fatto incidono gravemente sulla salute, incolumità e sicurezza, nonché sulla regolare e legittima prestazione lavorativa, dei suddetti professionisti medici. Il rischio di errore clinico-assistenziale, con conseguenti eventuali richieste risarcitorie per responsabilità nei confronti del personale medico e della struttura ospedaliera, l’elevato stress lavorativo, legato a ultrasaturazione degli orari, esaurimento delle ore di riposo, limitazione dell’aggiornamento professionale e inadeguatezza numerica del personale, il disagio del personale medico, con impatto negativo sulla possibile continuità di servizio, le ricadute sull’utenza, che lamenta come la carenza di medici comporti rallentamenti dei servizi erogati, con conseguenti rimostranze, al limite dell’aggressività, nei confronti del personale in servizio”.

Nell’esposto gli stessi medici chiedono che “venga accertata la compatibilità dell’attuale assetto organizzativo con i parametri di sicurezza, prevenzione del rischio e tutela del personale e all’esito, qualora si riscontrino condizioni di lavoro che ledano la normativa primaria e contrattuale, con particolare riferimento al rischio di sovraccarico e alla commistione di servizi non sostenibili sulla base dell’organico disponibile, vengano eventualmente emessi provvedimenti cautelativi o diffida/ordinanze nei confronti dell’Azienda Ospedaliera, e si pongano in atto forme di monitoraggio periodico fino al definitivo adeguamento dell’organico dei dirigenti medici della U.O.C. di Ginecologia e Ostetricia”. Il caso questa sera nella trasmissione Monitor a partire dalle 21.00 su Lazio TV (al canale 13).