LE MISURE

Nel Lazio pronta a partire la Zls, Rocca: “Leva fondamentale per l’economia”. LE INTERVISTE

Presentate nella sede Giunta il piano per attrarre investimenti, semplificare le procedure burocratiche e sostenere la crescita delle imprese

Nel Lazio pronta a partire la Zls, Rocca: “Leva fondamentale per l’economia”. LE INTERVISTE

Sono 22 in provincia di Frosinone e 15 nel territorio di Latina, tra i 64 comuni inserite nelle Zle del Lazio. Sono le Zone logistiche semplificate, che prevedono una serie di agevolazioni fiscali e amministrative, dal credito d’imposta alla semplificazione burocratica, per le aziende che decidono di insediarsi o ampliare le proprie attività nelle aree individuate.

Gli altri comuni interessati sono 16 in provincia di Roma, 7 a Rieti e 4 a Viterbo.

Nella sede della Giunta regionale è stata presentata oggi la nuova iniziativa che ha l’obiettivo di attrarre investimenti, semplificare le procedure burocratiche e sostenere la crescita delle imprese nel Lazio.

“Questo provvedimento è una leva fondamentale per l’economia del Lazio – afferma il presidente della Regione, Francesco Rocca -. Abbiamo fatto delle scelte per individuare i territori su cui applicare i vantaggi della Zls, non ci sono stati ricorsi e questo rappresenta il risultato del dialogo con i territori. È fondamentale la semplificazione burocratica, snellire le pratiche delle imprese e fare in modo che vi sia una risposta il meno possibile complicata da parte degli uffici”, ha aggiunto.

L’iniziativa è stata presentata, oltre che dal presidente Rocca, dall’assessore alla Programmazione economica Giancarlo Righini e dalla vicepresidente e assessora allo Sviluppo economico Roberta Angelilli. All’evento erano presenti anche il direttore generale di Unindustria, Massimiliano Ricci, e i rappresentanti di FederLazio, Confapi e Camera di Commercio di Roma.

“I principali punti di svolta sono due – ha spiegato l’assessora Angelilli -: l’accesso al credito d’imposta, che per il 2026 ha una dotazione complessiva di circa 100 milioni di euro. E soprattutto l’avvio dello sportello unico: un’impresa che deve fare un investimento potrà accedere a un unico canale per avere un’autorizzazione amministrativa unica. È perciò un atto importantissimo di semplificazione e accelerazione”.