Non solo l’ormai noto Premio dedicato alle giovani generazioni.
“Craxi: statista o Ghino di Tacco?”. Ha destato notevole interesse il convegno organizzato dalla Fondazione Biondi, nel novero della nutrita stagione degli appuntamenti indirizzata ad approfondire personalità italiane eccellenti, stagione che si protrarrà fino a tutta la primavera.
Alla folta platea giunta a partecipare al convegno presso l’Auditorium comunale e che ha ospitato le relazioni di Giorgio Benvenuto, Donato Robilotta, Gianfranco Schietroma, Ermisio Mazzocchi e Vincenzo Iacovissi, dopo i saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura del Comune di Morolo, Enzo Moriconi e l’introduzione del presidente della Fondazione, Luigi Canali, si sono aggiunti circa 900 collegamenti alla trasmissione in diretta streaming.
La Fondazione Antonio Biondi, con sede a Morolo, borgo dei Lepini nei pressi di Frosinone, mantiene orgogliosamente, grazie anche al prezioso sostegno della Regione Lazio, la sua identità nel piccolo centro nonostante le frequenti attività romane, per onorare le origini del fondatore, Canali, e per una scelta precisa dettata dalla vocazione della stessa istituzione: promuovere attività culturali e offrire spazi di espressione specialmente a chi ne ha meno. Per esempio i giovani e anche i territori più in difficoltà come i piccoli centri montani. Dal canto suo il Comune di Morolo ospita con convinzione le attività della Fondazione con la quale ha anche siglato un accordo per concedere in uso dei locali dove la Biondi sta creando una biblioteca con migliaia di volumi e una pinacoteca.
Desta, a tal proposito, una certa soddisfazione tra i promotori delle attività della Fondazione, il riconoscimento che facilmente si può intercettare interrogando i motori di ricerca più innovativi che già legano il nome del piccolo centro ciociaro alle attività culturali della Fondazione. Un esempio per tutti: quello di Perplexity.ai che alla voce “Morolo, la sua storia e i suoi personaggi” fa immediatamente riferimento proprio alla Fondazione Biondi, descrivendone nel dettaglio le attività.
Prossimo appuntamento con le iniziative della Fondazione per l’imminente Lunedì dell’Angelo quando, alle ore 17,00, presso la Chiesa Collegiata di Santa Maria Assunta in Morolo, si terrà la presentazione della sezione Letteratura del Premio Antonio Biondi con Canali, Donatello Ceccotti e Padre Efrain Mora Garcia. La sezione letteratura del Premio, infatti, è dedicata proprio alla figura di don Antonio Biondi, noto anche per la sua preziosa attività pubblicistica. La serata sarà conclusa con il recital lirico dal titolo “Intrecci d’opera, ensemble in scena!”. Protagonisti la soprano Orietta Manente e il tenore Mauro De Santis. Ad accompagnarli Giulia Valentina Leonardo al clarinetto, Francesco Polletta al flauto traverso, Ilenia Lombardi al primo violino, Amedeo D’Onofri al secondo violino, Daniel Myskiv alla viola, Francesco Salvador al violoncello. Saranno diretti da Luigi Mastracci, pianista, maestro concertatore e direttore.
La stagione convegnistica invece continuerà il 18 aprile. Titolo dell’incontro “I Cattolici nella Resistenza”.