Il polo farmaceutico della Ciociaria si riprende la scena mondiale. Dopo mesi di incertezza strategica legata ai dazi USA e al riassetto post-acquisizione di Catalent, il vicepresidente di Novo Nordisk, Erik Lorin Rasmussen, ha confermato la svolta: da maggio 2026 lo stabilimento di Anagni ripartirà a pieno regime.
L’annuncio è accompagnato da un piano industriale imponente da un miliardo di euro, che blinda i livelli occupazionali e scongiura definitivamente il rischio esuberi. Il sito laziale tornerà a essere centrale nella produzione dei farmaci anti-obesità di ultima generazione, come il Wegovy, consolidando il ruolo del Basso Lazio quale hub d’eccellenza nella filiera chimico-farmaceutica globale.
I dettagli del nuovo piano industriale
| Parametro | Dettagli del Rilancio |
| Investimento | 1 miliardo di euro per l’ottimizzazione del sito |
| Tempistiche | Riavvio linee produttive a maggio 2026 |
| Occupazione | Garanzia totale dei posti di lavoro (nessun esubero) |
| Focus | Semaglutide (Wegovy, Ozempic) e nuove terapie orali |