Resta un rebus la dinamica del tragico scontro avvenuto nell’area industriale tra via della Tecnica e via Fontana Murata, costato la vita alla giovane Chiara Tenore. I carabinieri di Sermoneta ipotizzano una mancata precedenza, ma non è ancora chiaro quale dei due mezzi non abbia rispettato lo stop. L’impatto tra la Toyota Aygo e l’Iveco guidato da un 41enne di Priverno è stato violentissimo, complice forse l’andatura sostenuta su un tratto riasfaltato di recente. La salma della ragazza è stata sequestrata per l’autopsia, mentre il conducente del tir, risultato illeso ma sotto shock, è stato indagato per omicidio stradale come atto dovuto, in attesa dei test tossicologici.
Il passeggero ancora grave
Se per Chiara non c’è stato nulla da fare, si prega ora per il cognato di 39 anni, che viaggiava sul sedile del passeggero. L’uomo è stato estratto dalle lamiere dai Vigili del Fuoco in condizioni disperate e trasferito d’urgenza con l’eliambulanza al San Camillo di Roma. Attualmente si trova ricoverato in prognosi riservata con gravi traumi multipli. Sui social si rincorrono i messaggi di incoraggiamento di amici e parenti che attendono con ansia un segnale di miglioramento, definendolo una “roccia” capace di superare questa drammatica prova. Il quadro clinico resta critico ma monitorato costantemente dai medici capitolini.