Biol 2026, il migliore olio evo biologico del mondo è ‘Superbo’ di Latina
Decretati a Bari i vincitori del premio internazionale
(ANSA) – BARI, 20 MAR – È ‘Superbo’, dell’azienda Americo Quattrociocchi di Latina, l’olio extravergine di oliva biologico migliore del mondo. A decretarlo sono state le valutazioni della giuria del 31/mo premio internazionale Biol 2026, svoltosi a Bari. Seguono sul podio, il ‘Rincón De La Subbética’ (dop Priego De Córdoba) dell’azienda agricola spagnola Almazaras de la Subbética di Cordoba, e al terzo posto ‘Jasa Prestige Cuvée’ dell’omonima azienda slovena. La classifica dei dieci migliori extravergine d’oliva biologici è completata dagli italiani ‘Tenuta Arcamone’ (dop Terra di Bari – Bitonto) dell’azienda agricola De Carlo (Bitritto); ‘Itrana’ (dop Colline Pontine) dell’azienda biologica Paola Orsini; ‘Primo Double Cutrera’ dei Frantoi Cutrera srl; ‘Frantoio Franci Cianciallegra’ del Frantoio Franci srl; ‘Unico’ dell’azienda agricola biologica Miceli&Sensat; lo spagnolo ‘Oro del Desierto Picual’ dell’azienda Rafael Alonso Aguilera; lo sloveno ‘Ronkaldo Maurino dop bio’ dell’azienda Ekološka kmetija Ronkaldo.
Al siciliano ‘Giarì’ (dop Valli Trapanesi) dell’azienda agricola Xiggiari di Francesca Triolo va il premio BiolPack. Il ‘Cianciallegra del Frantoio Franci’ ha invece conquistato il premio BiolKids. Infine, ‘Mimì Peranzana’ dell’azienda agricola Donato Conserva di Modugno (Bari) ha ottenuto il premio BiolMedia, assegnato da una giuria selezionata di giornalisti pugliesi. I riconoscimenti sono stati annunciati oggi a Bari al termine dei lavori della giuria internazionale composta da 36 esperti provenienti da tutta l’Italia, in rappresentanza di tutte le regioni, dalla Spagna, dalla Germania, dalla Slovenia, dalla Svizzera, da Taiwan, dalla Grecia, e dal Regno Unito. In gara erano presenti 504 olii provenienti da 17 differenti Paesi produttori, con 310 etichette italiane e 194 europee ed extraeuropee.
IL PREMIO
Biol 2026, il migliore olio evo biologico del mondo è “Superbo” di Latina
Decretati a Bari i vincitori del premio internazionale