Sanità

Fragilità e vulnerabilità socio-economica, via libera al progetto sperimentale per l’inclusione dei minorenni

Nel territorio del distretto socio-sanitario Lt2

Fragilità e vulnerabilità socio-economica, via libera al progetto sperimentale per l’inclusione dei minorenni

Fragilità e vulnerabilità socio-economica, via libera al progetto sperimentale per l’inclusione dei minorenni

Ok alla realizzazione di interventi, nel territorio del distretto socio-sanitario Lt2, volti a garantire inclusione e integrazione sociale a bambini e adolescenti che vivono in contesti di fragilità e vulnerabilità socio-economica.

Il distretto di cui è capofila il Comune di Latina, individuato tra gli Ats (Ambiti territoriali sociali) per l’adesione alla sperimentazione nazionale “Child Guarantee” con una dotazione del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali di importo pari a 819.201,60 euro, avvierà nei prossimi mesi dispositivi socio-educativi in favore di persone di minore età a rischio di povertà educativa ed esclusione sociale.

La novità è emersa oggi nel corso del comitato dei sindaci del distretto Lt2, riunito nella sede dei servizi sociali del Comune di Latina e presieduto dall’assessore al Welfare Michele Nasso, su delega del sindaco Matilde Celentano. Presenti alla riunione anche i rappresentanti dei Comuni di Norma, Sermoneta, Pontinia e Sabaudia, rispettivamente nelle persone del sindaco Andrea Dell’Omo e dell’assessore Nadia Dell’Omo, del sindaco Giuseppina Giovannoli, del sindaco Eligio Tombolillo, dell’assessore Anna Maria Maracchioni, e la dottoressa Francesca De Angelis della Asl, direttore del distretto-socio sanitario.

“Con l’atto approvato oggi – ha spiegato il sindaco Celentano – partecipiamo all’avviso, non competitivo, per l’adesione alla sperimentazione nazionale per il raggiungimento degli obiettivi del Piano nazionale Inclusione e lotta alla povertà per le annualità 2021-2027. Seguirà la sottoscrizione della relativa convenzione. La condizione di povertà, materiale d educativa delle persone di minore età è spesso uno degli ostacoli all’attuazione dei diritti riconosciuti a tutti i bambini/e e agli/le adolescenti. Il motivo è da ricercarsi soprattutto nella limitata disponibilità economica della famiglia, alla quale il più delle volte si affianca il mancato accesso a contesti, strumenti e opportunità che potrebbero aiutare le persone di minore età a sottrarsi alle dinamiche di esclusione e deprivazione, scoprire e coltivare competenze, talenti e passioni. Oggi, grazie al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, abbiamo l’opportunità di investire l’importante dotazione finanziaria, già assegnata al Comune di Latina per le politiche socio-sanitarie distrettuali, in misure a contrasto di questo complesso fenomeno, attraverso specifici interventi socio-educativi, in collaborazione con il terzo settore”.

“La presa d’atto dell’adesione al progetto ‘Child Guarantee’, votata all’unanimità, è avvenuta – ha aggiunto l’assessore Nasso – nell’ambito dell’esame di un corposo ordine del giorno che ha consentito al comitato di approvare diversi atti per le progettualità già in itinere, come ad esempio il ‘Dopo di Noi’, confermando la piena attenzione a tutte le attività messe in campo nel sistema Welfare del nostro distretto. Il metodo finora adottato, basato sulla condivisione degli obiettivi e della partecipazione all’interno del comitato, ci rende tutti orgogliosi dei risultati importanti raggiunti e che raggiungeremo a breve, come quello appunto dedicato all’inclusione e integrazione sociale dei minorenni che vivono in condizioni di fragilità e vulnerabilità. Ringrazio, quindi, tutti i sindaci e/o i loro delegati per il lavoro svolto finora, la direttrice De Angelis, la dottoressa Flora Viola, caposervizio dell’Ufficio di Piano e la dirigente del dipartimento VI del nostro Comune, dottoressa Emanuela Pacifico. Ma soprattutto ringrazio il sindaco Celentano per aver conferito all’interno del comitato distrettuale una particolare sensibilità e capacità risolutiva di fronte agli immancabili ostacoli amministrativi”.