Giro di vite della Polizia Locale di Frosinone contro l’abusivismo commerciale e la tutela della salute pubblica. Gli agenti, coordinati dal comandante Dino Padovani, hanno apposto i sigilli a due centri estetici e parrucchieri nella parte bassa del capoluogo che continuavano a operare nonostante precedenti ordinanze di chiusura. Il blitz ha rivelato uno scenario preoccupante: totale assenza di titoli autorizzativi, locali strutturalmente non idonei e condizioni igieniche precarie per i servizi alla persona. Oltre alla cessazione immediata delle attività, sono state elevate sanzioni amministrative che raggiungono complessivamente i 7.500 euro.
L’intervento mira non solo a proteggere i cittadini da potenziali rischi sanitari legati a strumenti non sterilizzati, ma anche a contrastare la concorrenza sleale ai danni dei professionisti regolari. I controlli proseguiranno capillarmente su tutto il territorio comunale per garantire il rispetto delle norme vigenti.