Il Prefetto di Latina, Vittoria Ciaramella, ha ufficializzato la sospensione di Armando Cusani dalla carica di Sindaco di Sperlonga. Il provvedimento scatta in applicazione della Legge Severino, a seguito della recente condanna del primo cittadino pronunciata dal Tribunale di Latina: sei anni di reclusione per il reato di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio. La guida del Comune passa immediatamente nelle mani della vicesindaca Lorena Cogodda nominata dallo stesso Cusani dopo le elezioni di ottobre 2021. Sarà lei a traghettare l’amministrazione fino alle prossime elezioni, previste per la primavera del 2027, garantendo la continuità dei servizi e dei progetti in corso. Ma il clima politico resta rovente. Il gruppo Lista Cusani per Sperlonga ha espresso in una nota piena vicinanza al Sindaco in questo momento delicato, ribadendo la fiducia nella sua persona e nella sua innocenza.
“Siamo convinti – hanno aggiunto – che il sindaco saprà dimostrare la propria estraneità ai fatti contestati nelle sedi opportune”. Anche il Partito Democratico è intervenuto definendo le dimissioni in blocco della maggioranza come un “doveroso gesto di rispetto” verso i cittadini. “Restare in carica – scrivono i dem – sarebbe una dimostrazione di arroganza istituzionale”. Nelle scorse settimane il Comitato “Argine”, rappresentato da Francesca Alessandra Capponi, aveva trasmesso una formale istanza al Prefetto di Latina, al Ministro dell’Interno e alle autorità competenti, inclusa la Procura Antimafia, per richiedere l’invio di una Commissione di Accesso. Sotto la lente ci sono la gestione urbanistica e la mancata rotazione dei dirigenti. Un quadro complesso che ora, con la sospensione di Cusani da parte del Prefetto Ciaramella, apre ufficialmente una nuova, incerta fase per la politica sperlongana.