Cisterna si appresta a celebrare, giovedì 19 marzo, l’82esimo anniversario dell’Esodo Cisternese con un programma ricco di eventi che quest’anno prevede anche la consegna del “Premio Cisterna” giunto alla sua 19esima edizione.
Il programma
La manifestazione prenderà il via alle ore 10 in Piazza XIX Marzo con il raduno delle autorità civili, le Associazioni combattentistiche, d’arma e di volontariato che in corteo, con il Gonfalone decorato del Comune, raggiungeranno il Monumento ai Caduti in Piazza Amedeo di Savoia dove sarà deposta la corona d’alloro, poi le allocuzioni.
Alle 10.45 è previsto l’omaggio floreale al Monumento alle Vittime Civili della II Guerra Mondiale in Largo Alfonso Volpi, poi a seguire quello alla Stele dedicata all’Esodo posta in Piazza Caetani.
Un mazzo di fiori sarà deposto anche all’interno delle grotte dove fino a quel tragico 19 marzo 1944 – quando la popolazione civile fu costretta ad abbandonare la propria città in seguito all’ordine di evacuazione da parte delle autorità militari tedesche – moltissimi cisternesi trovarono riparo dai bombardamenti.
Poi alle ore 17 l’Aula Consiliare del Comune ospiterà la cerimonia di conferimento della 19esima edizione del “Premio Cisterna”. Nelle scorse settimane la Commissione giudicatrice – composta da Eugenio Comandini quale Presidente; Roberta Cencin; Claudia Cori (delegata); Patrizia Cucchi; Nello Giordani; Carolina Grandi; Mauro Grimaldi; Giulio Mazzali e Paola Piacentini (Segretario) – ha valutato le numerose candidature pervenute presso la segreteria del premio. Dopo un’attenta selezione è stata decretata l’assegnazione del riconoscimento a sei persone.
I premiati
Riccardo D’Ascenzi, giovane archeologo che annovera già nel suo curriculum la partecipazione a missioni archeologiche anche presso siti esteri e che rappresenta “per la sua attività di ricerca in ambito universitario un esempio concreto di studio e competenza”.
Eleonora Ruta, atleta che con i suoi traguardi sportivi raggiunti in competizioni nazionali e internazionali di tiro a volo, ha dimostrato grande talento e determinazione dando così lustro alla città di Cisterna.
Laura Mariottini, professoressa ordinaria di Lingua, Traduzione e Linguistica spagnola presso l’università “La Sapienza” di Roma, ha ottenuto il premio quale riconoscimento della sua comprovata professionalità, dell’impegno costante profuso nel coniugare attività accademica, promozione di iniziative culturali e percorsi formativi che hanno coinvolto agenzie educative del territorio.
Giovanni Cirilli, medico nonché presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Latina, ex sindaco della città, con la sua riconosciuta competenza ha portato avanti la sua attività professionale con senso di responsabilità ed è stato un attento formatore contribuendo alla crescita professionale di numerosi giovani medici.
Francesco Tudini, medico stimato e figura di riferimento per l’intera comunità, venuto a mancare nel 2017, è stato in grado di mostrare profondo senso civico e competenza ponendoli al servizio dei cittadini con particolare attenzione per il territorio cisternese.
Il sesto premio è andato all’Associazione “Presepe a Palazzo” fondata da Orazio Biscossi, Pietro Rolletti e Nadia Biscossi, oggi attiva grazie ad Antonio Buttarelli e Sandro Frezza, ideatrice di un presepe unico nel suo genere allestito all’interno delle grotte di Palazzo Caetani. Un’opera capace di custodire la più suggestiva delle tradizioni e valorizzare così il senso di appartenenza alla comunità.
