Ricorso respinto

Resta agli arresti domiciliari l’ex vicesindaco Giovanni Secci

La decisione del Tribunale del Riesame che ha respinto il ricorso contro la misura cautelare

Resta agli arresti domiciliari l’ex vicesindaco Giovanni Secci

Resta ai domiciliari Giovanni Secci. È la decisione del Tribunale del Riesame di Roma che ha respinto il ricorso presentato dall’ex Vice Sindaco di Sabaudia, difeso dall’avvocato Renato Archidiacono.

Venerdì invece lo stesso Tribunale aveva riformato l’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per i due dirigenti del Comune, Elisa Cautilli e Giuseppe Caramanica, anche loro indagati come Secci per turbativa d’asta, e la misura è stata sostituita con l’interdizione dall’esercizio del servizio di pubblico dipendente per la durata di un anno. Una decisione nei confronti della quale la difesa di Cautilli ha annunciato ricorso.