Da alcuni anni l’Associazione sonninese celebra la festa dei cippi o termini di confine, che ha le sue origini nell’antichità. I i romani infatti nell’ ultima settimana di febbraio per diversi giorni eseguivano cerimonie con doni e sacrifici al dio Termine, la divinità che custodiva i confini. Sonnino è stata per secoli terra di confine, quello tra lo Stato Pontificio ed il Regno delle due Sicilie, conserva infatti nel suo territorio ancora 13 cippi (o termini) posti a rimarcarlo nel 1846 e che ne delineavano la diversità territoriale fino all’unità d’Italia, dove poi ne decadde il valore. Quest’anno la festa dei cippi si è tenuta a Sonnino e ha previsto due momenti di altissima rilevanza culturale: alle 17.00 presso il Museo Terre di Confine c’è stata la presentazione del libro :”LA STORIA CORRE LUNGO IL CONFINE da Terracina al 38° parallelo ” con l’autore Vittorio Ricci e Fabio Nardoni, Presidente dell’Ass. Mnemosine di Vallecorsa.

Successivamente si è svolta l’inaugurazione della nuova sede: “Centro Studi Ass. Brigante Antonio Gasbarrone “; uno spazioso ambiente dello storico Palazzo Mancini con ingresso adiacente al Museo, messo a disposizione dell’Associazione dall’amministrazione comunale di Sonnino, primo grande sostenitore del progetto. Il centro studi vuole essere un luogo d’incontro con quanti vogliano collaborare con l’Associazione, ma soprattutto è rivolto a tutti quei ricercatori, studenti o appassionati di storia del brigantaggio e di colui che ne fu protagonista: Antonio Gasbarrone alias Gasperone, l’ultimo brigante.
(Foto Angela Pacchiarotti)