INDAGINI PER IL COMPLICE

Tabaccaio picchiato e derubato a Piazza Moro, uno degli aggressori morto in ospedale

L'algerino di 32 anni era stato colto da malore in cella, da due settimane era in rianimazione

Tabaccaio picchiato e derubato a Piazza Moro, uno degli aggressori morto in ospedale

È morto all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina l’uomo accusato di aver rapinato un tabaccaio a Piazza Moro. Sofiane Blaha, 32 anni, di origine algerina,  colto da malore in cella due settimana fa, è rimasto sempre in condizioni critiche. Per gli investigatori era uno dei responsabili del colpo messo a segno insieme a un complice ancora non identificato. Il tabaccaio era stato aggredito sotto la propria abitazione mentre rientrava a casa con l’incasso. I rapinatori lo avevano minacciato, immobilizzato e colpito, utilizzando anche spray urticante.

Il 32enne era stato fermato al termine di un’indagine della Squadra Mobile, supportata dagli accertamenti della Polizia Scientifica. Decisive, in particolare, alcune impronte digitali trovate sotto l’abitazione della vittima, oltre alle immagini di videosorveglianza.

Subito dopo l’arresto e l’ingresso nel carcere di Latina, però, l’uomo ha accusato un grave malore che ha reso necessario il trasferimento d’urgenza all’ospedale Santa Maria Goretti. I medici hanno riscontrato un’emorragia cerebrale e un quadro clinico molto complesso, tanto da disporre il ricovero nel reparto di Rianimazione. Nel giro di poco tempo la situazione è precipitata fino al decesso.

Le indagini

Nel frattempo le indagini proseguono per identificare il complice che avrebbe partecipato alla rapina. Gli investigatori stanno analizzando anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza: una avrebbe ripreso la fuga dell’uomo dopo l’aggressione, mentre un’altra lo avrebbe immortalato poco prima del colpo durante un sopralluogo nella zona. L’identificazione del 32enne era stata possibile anche grazie al fatto che l’uomo risultava già censito negli archivi delle forze dell’ordine.