Si è discusso ieri in Cassazione il ricorso presentato dagli avvocati di Enrico Tiero, ex consigliere regionale del Lazio dalla cui carica era stato sospeso il 18 ottobre 2025 dopo essere stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di corruzione. Il ricorso riguarda proprio la misura cautelare della detenzione domiciliare, già confermata il 10 novembre dal tribunale del Riesame di Roma.
Gli avvocati di Tiero hanno esposto le loro argomentazioni davanti ai giudici della Corte di Cassazione, chiamati ora a decidere se confermare o meno i domiciliari, che durano ormai da quasi cinque mesi.