Territorio

L’Ecomuseo dell’Agro Pontino raccontato ai giovani dell’Agorà

Incontro al Comune di Latina per avvicinare ragazze e ragazzi alla tutela ambientale e alla memoria del territorio

L’Ecomuseo dell’Agro Pontino raccontato ai giovani dell’Agorà

Mattinata dedicata alla scoperta del patrimonio locale quella ospitata nella sala De Pasquale del Comune di Latina, dove si è svolto l’incontro con i giovani dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi. Presenti l’assessore alle Politiche Giovanili Andrea Chiarato, le consigliere comunali Floriana Coletta e Francesca Pagano, insieme ad Antonio Saccoccio, coordinatore tecnico-scientifico dell’Ecomuseo dell’Agro Pontino, e a Bruno Fontanarosa, perito agrario e referente del patto di collaborazione “Gli alberi di Nascosa”.

Un museo diffuso riconosciuto dalla Regione

L’Ecomuseo dell’Agro Pontino, ha spiegato l’assessore Chiarato, rappresenta un processo comunitario orientato allo sviluppo locale attraverso la valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale. Si tratta di un ente museale territoriale riconosciuto dalla Regione Lazio e inserito dal 2019 nell’Organizzazione Museale Regionale. Alla base del progetto vi è la lettura del territorio come “passaggio delle acque e delle bonifiche”, a sottolineare il ruolo determinante dell’acqua nella storia e nell’identità dell’Agro pontino.

Conoscere, trasformare, trasmettere

Nel corso dell’incontro è stato illustrato agli studenti come il percorso ecomuseale punti a promuovere azioni concrete per conoscere, valorizzare e tramandare il patrimonio territoriale alle nuove generazioni. Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della biodiversità urbana, con particolare riferimento al Parco Susetta Guerrini, nel quartiere Nascosa, dove cresce l’orchidea Anacamptis papilionacea, specie simbolo della ricchezza naturalistica locale. L’assessore ha ringraziato i relatori, le consigliere presenti, il coordinatore dell’Agorà professor Francesco Muollo, le docenti Giovanna Montanaro e Raffaella Pirozzi e tutti i ragazzi per l’attenzione e la sensibilità dimostrate.

L’invito alla partecipazione civica

Nel corso della mattinata i giovani sono stati salutati anche dalla segretaria generale del Comune, Alessandra Macrì, che li ha invitati a formulare proposte e idee da sottoporre all’amministrazione per rafforzare la partecipazione attiva e il coinvolgimento civico. Un momento di dialogo che ha unito istituzioni e nuove generazioni nel segno della tutela ambientale e della consapevolezza del valore identitario del territorio.