“A chi serve questa riforma, ce l’ha chiarito Meloni quando la Corte dei Conti ha bloccato il Ponte sullo Stretto. Da Palazzo Chigi pochi minuti dopo usciva un comunicato per dire che la riforma della giustizia era la risposta più adeguata a una intollerabile invadenza. Questa riforma serve a un governo che pensa che chi vince le elezioni non vuole essere controllato in alcun modo. È una riforma di potere, una riforma per chi vive i limiti al potere come un fastidio”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein nell’evento per il no al referendum al Teatro Moderno di Latina. “Questa riforma vuole assoggettare i magistrati al governo e Nordio è tornato a dirlo ieri”, ha proseguito. “Vinceremo le prossime elezioni, ma quando saremo al governo vogliamo essere controllati”, ha aggiunto.
“Trovo molto grave la continua delegittimazione della magistratura. Basta guardare la pagina social di FdI: questi attacchi minano la fiducia nelle istituzioni. Spiace che l’autorevole appello di Mattarella sia stato così poco ascoltato. Hanno detto che avrebbero abbassato i toni. Ma non ho avuto questa impressione, soprattutto oggi che abbiamo un altro esponente di governo, Fazzolari, che arriva a dire che Putin voterebbe no alla riforma. Alla faccia della non politicizzazione del referendum e dell’abbassamento dei toni. Tra l’altro proprio oggi che ricorre l’anniversario della criminale invasione dell’Ucraina” ha aggiunto la segretaria del Pd.