Gravi irregolarità in materia ambientale e di salute sicurezza sul lavoro. Per questo un’officina meccanica a Ceccano è stata chiusa dopo un controllo congiunto da parte dei militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Ceccano e del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Frosinone. I Carabinieri Forestali hanno sequestrato un’area pavimentata non coperta, di circa 20 mq, che è risultata priva del previsto sistema di raccolta e trattamento delle acque meteoriche.

Nel piazzale erano presenti inoltre i rifiuti prodotti dalle lavorazioni meccaniche (parti meccaniche, fusti di olio motore, contenitori con all’interno batterie per auto esauste, pneumatici fuori uso). In pratica le acque piovane defluivano, senza essere depurate, dal piazzale dell’officina alle aree circostanti, comportando un concreto rischio di contaminazione del terreno e un potenziale inquinamento delle falde e delle matrici ambientali circostanti. Il titolare è stato denunciato e l’Autorità Giudiziaria ha già convalidato il sequestro della struttura.
Denunciato anche dai militari del Nil per aver omesso di far sottoporre a visita medica preventiva i propri dipendenti, per non aver fornito la prevista formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, e per aver installato sistemi di videosorveglianza senza la prevista autorizzazione. È scattata anche una sanzione di 4.450 euro per aver impiegato un lavoratore in nero.