Sono giunti al termine i solenni festeggiamenti in onore dell’Apparizione della Santissima Trinità, uno degli appuntamenti spirituali più sentiti e partecipati del territorio laziale. Le celebrazioni si sono chiuse con la Santa Messa presieduta da Lorenzo Loppa, vescovo emerito della Diocesi di Anagni-Alatri. Una tradizione secolare nel cuore dei Monti Simbruini a Vallepietra. La Festa dell’Apparizione affonda le sue radici in una tradizione antichissima legata al Santuario della Santissima Trinità, situato sul Monte Autore. Da secoli il luogo rappresenta una meta privilegiata di pellegrinaggio per fedeli provenienti dal Lazio e dalle regioni limitrofe. Il santuario, come da tradizione, apre le porte ai fedeli il 16 febbraio, giorno della Festa dell’Apparizione, offrendo ai pellegrini l’opportunità di venerare la sacra immagine in un momento unico e particolarmente significativo. Circa un migliaio i pellegrini a cui monsignor Ambrogio Spreafico, vescovo emerito della diocesi Anagni Alatri, ha impartito la benedizione. Sono arrivati a Vallepietra da diversi comuni della provincia di Frosinone, Roma e non solo. La sacra immagine della Santissima Trinità è stata così venerata nell’unico giorno di apertura invernale. Durante l’omelia è stata sottolineata l’importanza crescente della Festa dell’Apparizione per la vita del santuario, testimoniata dalla straordinaria partecipazione di fedeli. La Festa dell’Apparizione si conferma così non solo come evento religioso, ma come patrimonio spirituale e culturale che unisce generazioni di pellegrini nel segno della fede e della tradizione, mantenendo viva una storia secolare che continua a rinnovarsi ogni anno.
L'EVENTO
Festa dell’Apparizione della Santissima Trinità, chiusi i festeggiamenti
Tra fede, pellegrinaggi e una partecipazione straordinaria di fedeli da tutto il Lazio.