Controlli

Immigrazione clandestina, espulsione e trasferimento al Cpr dopo la condanna

Cittadino egiziano accompagnato al centro di Bari-Palese: respinta la richiesta di protezione internazionale

Immigrazione clandestina, espulsione e trasferimento al Cpr dopo la condanna

Proseguono i servizi della Polizia di Stato finalizzati al contrasto dell’immigrazione clandestina. E’ stato eseguito l’accompagnamento di un cittadino egiziano presso il Centro di permanenza per il rimpatrio di Bari-Palese. L’intervento rientra nell’ambito delle attività di controllo e monitoraggio del territorio disposte per garantire il rispetto delle normative in materia di soggiorno sul territorio nazionale. L’uomo, entrato clandestinamente in Italia nel 2022, aveva presentato domanda di protezione internazionale. L’istanza è stata rigettata dalla Commissione per il Riconoscimento della Protezione Internazionale di Catania. Successivamente, dopo aver scontato una condanna pari a 2 anni e 9 mesi di reclusione per il reato di rapina, la sua posizione è stata ulteriormente valutata dalle autorità competenti.

Il decreto di espulsione

Il 17 febbraio 2025 il Prefetto della Provincia di Frosinone, ritenendo il soggetto socialmente pericoloso, ha emesso nei suoi confronti un Decreto di Espulsione dal territorio nazionale. Il provvedimento è stato quindi eseguito dal Questore della Provincia di Frosinone, che ha disposto l’accompagnamento e il trattenimento presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Bari-Palese, avvenuto nella stessa giornata.

Attività di contrasto in prosecuzione

L’operazione conferma l’attenzione costante delle forze dell’ordine nel contrasto all’immigrazione irregolare e nella gestione delle situazioni ritenute a rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica.