Un incontro e un confronto estremamente costruttivo e positivo quello che si è tenuto nei giorni scorsi presso la Sala di Rappresentanza del Comune di Terracina per discutere dell’Azienda Speciale. All’incontro, convocato dopo la richiesta delle sigle sindacali, FP CGIL, CISL FP, UGL, UILFPL e UILTCS hanno preso parte tra gli altri il Sindaco di Terracina Francesco Giannetti, il Presidente del CDA dell’Azienda Speciale Stefano Favali, l’Assessore ai Servizi Sociali Nicoletta Rossi e la Dirigente Immacolata Pizzella. Il Presidente Favali ha illustrato la situazione attuale dell’Azienda, sottolineando la qualità dei servizi resi senza mai alcuna interruzione, e al tempo stesso le criticità rilevate dal punto di vista della gestione economico-finanziaria. È stato avviato un percorso, ha spiegato, con un rapporto e un’interlocuzione con l’Ente più lineare, cosa che non era avvenuta fino ad oggi e che aveva messo in difficoltà l’Amministrazione Comunale, ricordando tra le altre cose i ritardi che negli anni non hanno consentito di inserire nel bilancio i costi effettivi in tempi congrui.

Entrando nello specifico sul trattamento del personale, il Presidente Favali ha spiegato come ci sia stata fino ad oggi una gestione della contrattualistica che ha creato una situazione complessa per l’eccessivo e spesso sistematico utilizzo di part time, interinale e contratti a termine. L’obiettivo ora, ha affermato, è quello di rimettere mano alla riorganizzazione, combinandola con il risparmio gestionale e con l’ottimizzazione del personale, che incide per il 70% sui costi dell’Azienda, mirando alla rimozione della precarietà. Dall’insediamento del nuovo CDA è stata riorganizzata la parte amministrativa con un ufficio paghe e contabilità autonomo, e si procederà alla revisione di tutti gli adempimenti non strettamente legati alla gestione economico finanziaria dell’ente. Altro lavoro, già iniziato dall’Assessore Rossi – ha spiegato ancora Favali – è la verifica dello stato degli immobili nella disponibilità dell’Azienda Speciale. Questo è un momento di transizione anche ‘traumatico’ che non beneficia certamente dell’eccessiva sovraesposizione con la diffusione di notizie non veritiere. L’Azienda oggi è trasparente – ha concluso Favali – e il nostro impegno è massimo per superare questa situazione complessa in costante dialogo e sintonia con l’Ente.