Due giorni di iniziative a Gaeta per il 165° Anniversario della fine dell’Assedio di Gaeta del 1860-61. Una due giorni tra convegni e rievocazioni, che hanno permesso di rivivere luoghi e momenti dell’estrema difesa del Regno delle Due Sicilie, durante la quale popolo e soldati si unirono eroicamente ai loro Re Francesco II e Maria Sofia. Sabato al palazzo Comunale, il Sindaco ha ricevuto il Conte Alessandro Gaetano dell’Aquila d’Aragona, la cui Famiglia discende dai Duchi di Gaeta del X-XI secolo.
Domenica sulla sommità della falesia della Montagna Spaccata (ove esisteva la Batteria Transilvania, esplosa il 13 febbraio 1861), si è svolta l’ormai tradizionale cerimonia del lancio a mare della corona di fiori per i Caduti dell’Assedio, offerta dall’Associazione Nazionale Ex Allievi Nunziatella, e il simbolico alzabandiera con figuranti in divisa d’epoca e colpi a salve (a cura dell’Associazione di rievocazione storica “1° Reggimento Re”). Celebrazione del 165° Anniversario della fine dell’Assedio di Gaeta del 1860-61 Iniziativa del Sacro Militare ordine Costantiniano di San Giorgio in collaborazione con il Comune di Gaeta.